- Home
- Consigli Utili
- Musei di Parigi più...
Perché i musei tradizionali deludono le famiglie
Prenotazioni e novità: come cambiano i musei e gli spazi espositivi
Muoversi oggi nel panorama culturale parigino richiede una pianificazione digitale accurata, dato che diverse grandi istituzioni stanno attraversando una fase di profonda trasformazione. In particolare, il Centre Pompidou è ora completamente chiuso per un lungo intervento di restauro; la sua celebre Galerie des Enfants è stata sostituita dal programma 'Constellation', che propone laboratori itineranti presso sedi partner come il Grand Palais e La Gaîté Lyrique. Nel frattempo, il Palais de la Découverte sta ultimando il suo storico ritorno dalla struttura temporanea 'Les Étincelles' alla sua sede originale rinnovata. Per le attrazioni più richieste, come la Cité des Enfants o la mostra immersiva di Jean-Charles de Castelbajac al Musée en Herbe, l'ingresso senza prenotazione è ormai un ricordo del passato. Per evitare di restare delusi all'ingresso, le famiglie devono ora assicurarsi un codice QR con orario d'accesso riservato almeno 10-14 giorni prima della visita attraverso i portali ufficiali.
Come coinvolgere i bambini nei musei
Orari segreti per visite senza stress
Musei insoliti e interattivi da non perdere
No, nel 2026 il Centre Pompidou rimarrà chiuso per importanti lavori di ristrutturazione. Tuttavia, è ancora possibile partecipare ai laboratori per ragazzi che, nell'ambito di una programmazione 'fuori sede', sono stati trasferiti presso il Grand Palais e La Gaîté Lyrique.
Sì, per il 2026 è obbligatorio prenotare online una specifica fascia oraria di 90 minuti tramite il sito della Cité des Sciences. I biglietti sul posto sono ormai rarissimi e, durante le vacanze scolastiche, la struttura registra spesso il tutto esaurito con settimane di anticipo.
Per il 2026, la scelta ideale è il Musée en Herbe con la mostra immersiva di Jean-Charles de Castelbajac, in programma fino a maggio. L'esposizione è stata progettata specificamente per i bambini, permettendo loro di toccare e interagire con le installazioni esposte alla loro altezza.
Scritto dal team editoriale di Parigi Tours e da esperti locali autorizzati.
Ultimo aggiornamento: 24/02/26